Comunicato Stampa – 15 Febbraio 2010

15 febbraio 2010

Cari amici triatleti,

innanzi tutto, grazie di cuore ai 38 elettori che mi hanno votato!
Purtroppo i risultati delle elezioni sono indicativi di un flop che abbondantemente supera le mie piu’ negative aspettative. Questo risultato, così netto, è un forte messaggio che mi induce, non a sparire, ma certamente a porre fine alla mia avventura nel triathlon italiano.
Ho certamente fatto alcuni errori di valutazione, ma continuo a pensare che I punti affrontati nel mio programma da consigliere siano aspetti centrali per uno sviluppo ed evoluzione del triathlon itlaiano, sui quali mi auguro che il consiglio eletto vorrà comunque lavorare, soprattutto per quell che riguarda il superamento della totale dipendenza della Fitri dai denari pubblici del Coni e delle gravi carenze dell’area tecnica.
Continuero’ comunque a rimanere nello sport come triatleta age grouper di gare Ironman. Inoltre mi occupero’ del mio nuovo pupillo Maxim Kriat il giovane atleta ucraino recente secondo ad Ironman Florida con cui puntiamo ad una vittoria Ironman nel 2010 ed al podio di Kona nel 2011.

Arrivederci a tutti sui campi di gare Ironman.
Marco Bonelli

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Programma Elettorale FITRI

5 febbraio 2010

Sono giunto alla decisione di presentare la mia candidatura alle elezioni Fitri come consigliere quota dirigenti, anzichè come presidente, per continuare ad avere la possibilità di contribuire allo sviluppo del triathlon italiano. In quest’ottica presento di seguito una serie di temi e proposte sui quali svilupperei la mia azione nel consiglio federale.

  1. Reclutamento investitori
    Per questo è necessario e fondamentale creare le condizioni di “credibilità e investibilità” del prodotto triathlon che lo renda appetibile come veicolo di investimento con chiare e oggettive aspettative di ritorno economico (cfr, su questo aspetto anche le mie note sull’analisi del bilancio federale 2007/2008 qui in calce). I targets sono:

    • organizzazioni di medie e grandi dimensioni (Sky, Barilla, Yahoo, ecc.)
    • organizzazioni turistiche, considerando che il triathlon può essere un grande generatore di flussi di turismo sportivo dei quali la Fitri, ponendosi come intermediario, potrebbe beneficiare.
    • sponsor individuali, che investono oltre che un ritorno economico, anche per passione sportiva e gratificazione personale.
      Per tale attività di reclutamento di investitori si potrebbe costituire una squadra selezionata di promotori marketing del prodotto triathlon che possano creare e attivare un network di investitori attraverso l’organizzazione di eventi di presentazione del prodotto (roadshows).
  2. Progetto Bici Triathlon Italia
    Il progetto ha bisogno di individuare un produttore “made in Italy” a cui commissionare la costruzione di telai di qualità per il triathlon (draft e non draft). Tale prodotto dovrebbe essere distribuito lucrativamente da Fitri ad atleti ed affiliati, sfruttando il fatto che Fitri è un canale di distribuzione di prodotti e servizi naturale e già esistente.
  3. Progetto Materiale Triathlon Italia
    La Fitri, per le sue dimensioni e massa critica, ha la possibilità di porsi come “grande cliente” nei confronti dei produttori di materiali per il triathlon. Questi potrebbero essere consorziati in un pool di fornitori Triathlon Italia, per sfruttarne pertanto il ritorno d’immagine. Ciò permetterebbe alla Fitri di ottenere prezzi vantaggiosi (anche inferiori a quelli all’ingrosso), di cui potrebbero beneficiare soci e affiliati, oltre che la stessa federazione, come ritorno della sua attività di intermediazione.
  4. Merchandising
    In questo caso di tratterebbe di commissionare a produttori a basso costo prodotti e gadgets che opportunamente packaged e griffati “Fitri” oppure “Triathlon Italia”, che potrebbero essere lucrativamente distribuiti e venduti ai soci, agli atleti e agli spettatori/simpatizzanti.

    Tali attività (Progetto Bici, Progetto Materiale e Merchandising) potrebbero essere realizzate anche con l’ausilio di un sito di e-commerce dedicato, oltre che attraverso l’allestimento di stands Fitri in manifestazioni, fiere e gare.

  5. Diritti televisivi
    La promozione del “prodotto triathlon” con un’adeguata strategia di marketing potrebbe portare alla vendita dei diritti televisivi degli eventi legati allo stesso, in quanto particolarmente telegenico ed appetibile, come del resto già succede negli Stati Uniti e in molti altri paesi, anche Europei. Non mi risulta che in questo senso sia stato realizzato molto in Italia.
  6. Progetto “Team Ironman Italia”
    Si tratterebbe di raggruppare i circa 600 partecipanti italiani alle gare Ironman in Europa e nel mondo sotto la bandiera italiana, con ritorni di immagine evidenti anche sul prodotto triathlon nel suo complesso.. Questa operazione permetterebbe inoltre alla Fitri di:

    • agire come intermediaria delle iscrizioni del “Team Italia” ai diversi eventi Ironman negoziando un certo numero di slot dedicati
    • organizzare e gestire, con ritorno economico, la vendita di uniformi, biciclette, materiali e di pacchetti turistici ai partecipanti del “Team Ironman Italia”.

    Si potrebbe inoltre prevedere di assegnare dei premi Fitri agli atleti, sia Elite che Age Grouper del Team Ironman Italia, che ottengano vittorie o piazzamenti rilevanti nelle competizioni Ironman.

  7. Calendario gare
    Il calendario gare dovrebbe essere considerato una variabile di marketing strategica per la costruzione del prodotto Triathlon. Per questo sarebbe utile differenziare le competizioni su tre livelli:

    • Eventi di eccellenza. Nel 2011 dovrebbero aver luogo almeno una mezza dozzina di gare di questo tipo (Ironman, ma anche “classiche di grande tradizione (come ad esempio Bardolino o Milano) o Xterra. La progettazione di un evento Ironman per Venezia 2011 è già abbastanza avanzata. Sarebbe auspicabile poter prevedere la progettazione di un altro evento Ironman 70.3 già per il 2011 (ad esempio Roma o il Lago di Como) e cominciare a lavorare per affiancare a questi nel 2012 un evento Ironman lungo.
    • Eventi di qualità, caratterizzati da standard qualitativi e organizzativi elevati, anche reclutando organizzatori professionisti già attivi nei settori delle maratone e delle gare di gran fondo.
    • Gare di Promozione/diffusione del triathlon aumentando la quantità e qualita’ di gare sprints o promozionali per diffondere e far crescere il movimento uniformemente nelle diverse aree del paese. A cio’ dovrebbe anche corrispondere una formazione ed assistenza da parte della Federazione nei confronti degli orgazizzatori, che allo stato attuale sono spesso lasciati soli.
  8. Potenziamento dell’ Area Tecnica
    L’area tecnica è un’assoluta priorità della Federazione. In particolare l’ obiettivo tecnico prioritario dovrebbe essere la costruzione di una squadra competitiva per le Olimpiadi di Londra 2012 . Rispetto a questo vorrei contribuire a risolvere l’attuale “criticità”, problematicità e confusione organizzativa, gestionale e decisionale di tale area che ad oggi (considerando cioè che siamo già a metà del ciclo olimpico) rende particolarmente difficile immaginare di arrivare nel 2012 con una squadra che rappresenti il meglio delle potenzialità tecniche presenti nel nostro paese, che ci permetta di non replicare il flop olimpico di Pechino 2008. La gravità della situazione (e l’urgenza di una sua soluzione) richiede probabilmente un commissariamento di tale area che attivi da subito un “reporting” frequente e serrato, tra Consiglio Federale e il vertice dell’area tecnica, che permetta di monitorare costantemente l’evolversi della situazione.

    Auspico di poter contribuire a costruire una strategia federale condivisa che applichi un sistema “continuo” di valutazione dei risultati , inneschi un sistema realmente meritocratico e operi con la massima trasparenza nella gestione e valutazione dell’area Tecnica. In particolare auspicherei la creazione di una figura di coordinamento decisionale e gestionale, quale un Supervisore/Direttore tecnico (anche straniero) che imposti e organizzi un lavoro a medio/lungo termine e coordini, facendoli anche crescere, i tecnici federali (che a lui direttamente rispondano), attraverso un modello di organizzazione e distribuzione anche su base regionale e macro-regionale. Per raggiungere questo obbiettivi il Supervisore/Direttore potrà avvalersi di consulenti esterni ad hoc. Così come programmerei l’attivazione di periodi di allenamento degli atleti Elite presso centri stranieri di eccellenza (Stati Uniti, Australia), o in luoghi particolarmente idonei (Sardegna, Canarie, St.Moritz).

  9. Area Settore giovanile
    L’attuale modello organizativo è sicuramente ben strutturato e disegnato almeno sulla carta, ma credo che molto possa essere fatto, e su questo sono disponibile a dare il mio contributo, per implementarlo concretamente, aumentandone efficacia e incisività di azione per lo sviluppo del settore.
  10. Rapporti con altre Federazioni affiliate CONI (In particolare FIN, FCI e FIDAL).
    E’ auspicabile aumentare e gestire al meglio i rapporti con le altre Federazioni finalizzandoli alla creazione di scambi e sinergie virtuose, su diversi aspetti importanti per lo sviluppo della Federazione, dei quali mi dichiaro disponibile ad occuparmi, quali l’organizzazione di eventi, la mobilità di tecnici e reclutamento di atleti, lo scambio di modelli e strategie di gestione tecnica e organizzativa, e così via.
  11. Rapporti Internazionali
    Il mantenimento e lo sviluppo dei rapporti istituzionali con ITU, ETU, Federazioni straniere e Ironman potrebbe beneficiare delle mie esperienze e contatti internazionali e delle mie competenze linguistiche.

OSSERVAZIONI BILANCIO FEDERALE

Da quando mi sono dedicato allo studio ed analisi della attivita’ federale, la scoperta piu’ sorprendente riguarda il fatto che i bilanci federali, anche UNA VOLTA APPROVATI dal consiglio, non siano resi pubblici.

Tutte le informazioni che arrivano all’esterno sono in un certo senso “trafugate” dai membri del consiglio. Ovvio quindi che sia auspicabile che tale pratica, che nel mondo aziendale rappresenta talvolta un illecito, CAMBI quanto prima.

In ogni caso le informazioni di bilancio disponibili pubblicamente ad oggi
sono le seguenti:

  1. Il CONI e’ “il socio di maggioranza della Fitri” (con una quota dell’ 85%) pari a circa un Eu 1.5 milioni, il doppio del contributo rispetto all’inizio del primo mandato del Presidente DiToro.
  2. E’ noto che il CONI oltre ad essere stato un socio generoso, sia stato piuttosto “tollerante” per quanto riguarda la gestione dei costi di esercizio.
  3. I bilanci Fitri 2008 e 2009 si sono chiusi in perdita. Dal sito FITRI si legge che il Segretario Generale ha diramato disposizioni in merito al contenimento delle spese, in conformità con il “consiglio”che il CONI ha diramato a tutte le Federazioni.
  4. Le perdite seppur rilevanti (specialmente nel 2008), saranno con ogni probabilita’ appianate dal CONI con un “aumento di capitale” su base triennale.

Indicazioni/Proposte

  1. Il rapporto CONI-Fitri, in primis quello finanziario, va curato con particolare attenzione. La dipendenza CONI-Fitri e’ quasi totale, ed e’ dunque auspicabile che accanto al significativo contributo del CONI, si attuino una serie di iniziative (vedi investimenti privati, merchandising, marketing federale etc), che RIDUCANO progressivamente (con un target del 10% all’anno), la dipendenza del satellite FITRI dal pianeta CONI.
  2. Ritengo che sia nell’interesse di tutti, CONI in primis, adoperarsi affinche’ il ritorno sul proprio generoso investimento (ROI) aumenti sensibilmente. Si ricorda che un ROI Fitri a livello di quello della Federazione Svizzera, farebbe del Triathlon Italiano la prima indiscussa potenza mondiale sia in termini di movimento sia in termini di risultati sportivi.
  3. E’ evidente che I bilanci federali oltre che essere trasparenti debbano anche essere resi pubblici periodicamente, sul modello delle SpA. Cio’ dovrebbe rispondere ad un interesse comune condiviso, anche per evitare il diffondersi di critiche infondate ed inutili sulla gestione economica/finanziaria della federazione. Si ritiene dunque importante una pubblicazione almeno semestrale del bilancio federale, in nome di criteri di trasparenza ed interesse comune.

Comunicato Stampa

31 gennaio 2010

Sono giunto alla decisione di presentare la mia candidatura all’elezioni Fitri come consigliere quota dirigenti, anzichè come presidente. La decisione è stata presa dopo attenta analisi della possibile destinazione e distribuzione di voti e deleghe a favore del Consiglio uscente.

Questa decisione permette inoltre di mantenere inalterata la mia volontà e possibilità di contribuire allo sviluppo del triathlon italiano.


Dicono di Marco Bonelli

29 gennaio 2010

PAULA NEWBY FRASER – TRIATHLETA PROFESSIONISTA

Marco ‘Liger’ Bonelli – non so se esista qualcuno più impegnato, capace e qualificato…..

Negli ultimi due meravigliosi decenni del mio coinvolgimento nel mondo Multisport come atleta, volontaria, allenatore, organizzatore di eventi, ho avuto l’opportunità sperimentare questo fantastico ambiente da tutti I punti di vista e soprattutto ho potuto conoscere le persone “speciali” che lo rendono possible. Ho conosciuto Marco Bonelli più di dieci anni fa.

L’ho conosciuto inizialmente come atleta entusiasta durante un campo di triathlon. Lo ho visto gareggiare su tutte le distanze, sempre come studente impegnato e ammiratore dello sport e del suo stile di vita. Nessuna sfida era troppo grande per lui e la sua volontà di far entrare il triathlon nella sua vita piena di impegni era ammirabile. Ancora più ammirabile, secondo me, era la sua immediata disponibilità quando gli veniva richiesto qualcosa.

La sua partecipazione al triathlon infatti non si è mai limitata al raggiungimento dei suoi obiettivi sportivi personali, quando gli veniva richiesto era sempre pronto ad aiutare e sostenere in ogni modo fosse necessario. Ugualmente notevole era la sua voglia di usare la sua esperienza nella vita e negli affari per sostenere giovani atleti di talento a realizzare i loro sogni . In uno sport che è così individuale, trovare una persona che è così diversa e che è stata capace di imparare e fare esperienza di tutto – dal sostegno agli atleti, alle operazioni di gara, al business …. e di farlo con tale passione, mi fa sentire onorata di avere Marco come parte della mia vita e del mio mondo da così tanti anni.

In quanto parte attiva nello sviluppo dell’Ironman e dello sport del triathon nel mondo, sono molto felice di sapere che qualcuno come Marco sia parte del mio “mondo” e lo sarà sempre. Sono certa di poter contare sul suo competente e qualificato sostegno non solo come amico ma anche come vero innovatore nello sport del triathlon nel mondo.

Paula Newby-Fraser
Ironman Champion and #1 Liger supporter
XOXO


Marco ‘The Liger’ Bonelli – is there anyone more committed, capable and qualified…

Over the past two wonderful decades of involvement in the world of Multisports as an athlete, volunteer, coach, event operations staff – I have had the opportunity to experience the full range of this wonderful arena in which we live, and particularly the great people that make it happen.

I have known Marco Bonelli for over a decade. I first met him as the avid athlete that he is, when he participated in a triathlon camp. I watched him compete in triathlons of all distances, always a committed student and fan of the sport and the lifestyle. No challenge was ever too big for him, and his commitment to making triathlon part of his busy life was admirable. Even more admirable, for me, was his willingness to volunteer at events when asked.

His participation in triathlon has never been limited to just his own pursuits – when asked he would always step up to help and support in any way needed. Likewise his willingness to use his experience in life and business to support young talented athletes realize their dreams, has been amazing. In a sport that is so individual, to find a person that is so diverse and has been able to learn and experience it all – from the vantage of an athlete, the event operations, the business….and do it with such passion has made it an honor to have him part of my life and world for so many years.

Being part of the amazing growth of Ironman and the sport of triathlon around the world, it is with great confidence that I know that some-one like Marco is a part of my ‘world’ and will continue to be, as I can be assured of his competent and qualified support not only as a friend but also as a true innovator for the sport of triathlon on the world stage.

Paula Newby-Fraser
Ironman Champion and #1 Liger supporter
XOXO


Marco Bonelli si presenta – Video

28 gennaio 2010

Dicono di Marco Bonelli

28 gennaio 2010

ALESSANDRO DEGASPERI – TRIATHLETA PROFESSIONISTA

Ho conosciuto Marco solo l’anno scorso, quale sponsor della squadra per cui corro, il LIGER TEAM.
Il primo contatto lo abbiamo avuto al telefono, ed ho subito capito che era uno di noi: un grandissimo appassionato di
triathlon, disponibile e generoso. Senza neanche conoscermi personalmente mi ha fatto avere le biciclette di cui avevo
bisogno e mi ha organizzato la mia prima vera trasferta negli USA per fare i primi due 70.3 della stagione.

Appena lo ho incontrato di persona, a St. Croix (dove era venuto per vedermi in gara), ho visto il suo sguardo entusiasta: quando pensa al triathlon dimentica tutto il resto e vi si immerge al 100%. Oltre ad essere un’ottimo professionista nel suo lavoro, è una fucina di idee e, anche grazie ai suoi innumerevoli contatti e conoscenze, riesce sempre a fare qualcosa di innovativo ed originale con competenza.

Credo che sia in grado di portare una ventata di aria nuova, di entusiasmo e soprattutto di professionalità nel nostro ambiente, che mai come adesso ne avrebbe bisogno.

In bocca al lupo!

Alessandro Degasperi
ex atleta azzurro ed atleta circuiti no-draft


Dicono di Marco Bonelli

27 gennaio 2010

JIMMY RICCITELLO – TRIATLETA PROFESSIONISTA

Cari amici triathleti italiani,

il mio nome è Jimmy Riccitello. Sono stato un triatleta professionista dal 1984 al 2004. Attualmente sono un allenatore di triathlon presso la Multisports e giudice capo per le competizioni Ironman.

Ho conosciuto Marco molti anni fa per via del nostro comune amore per il triathlon e per la ricerca di una “gara dura e difficile”. Fin dal primo giorno che ho conosciuto Marco sono stato impressionato dal suo amore per il triathlon e per tutto quello che ha a che fare con questo sport. E’ stato coinvolto nel triathlon fin da metà anni 80 e il suo amore per questo sport è andato aumentando ogni anno da che lo conosco. Come atleta, Marco è uno studente dello sport. E’ cresciuto sotto le ali dei più importanti allenatori. Marco è un ottimo studente e le conoscenze che ha acquisito le ha “trasferite” ai numerosi atleti di cui è stato mentore e sponsor.

Sono molto colpito dall’etica del lavoro di Marco. Nonostante la complessità e durezza del suo lavoro principale, Marco è sempre riuscito a trovare tempo e risorse per dedicarsi ad affari e attività legate al triathlon, sempre mantenendo oltretutto una forma fisica che gli permette ancora di partecipare alle gare come atleta. L’abilità di Marco nel bilanciare tutti i numerosi impegni della sua vita è stato sempre un esempio per me e per i miei clienti triathleti.

Per diventare Giudice capo delle gare Ironman, sono stato tanto fortunato dal poter beneficiare delle competenze sul triathlon di Marco. Egli ha offerto volontariamente il suo tempo e il suo denaro per aiutarmi a fare il giudice in diversi eventi Ironman. Marco si è offerto volontariamente come giudice di scia e conduttore di moto. La sua esperienza nel triathlon e la volontà di impararlo anche dal lato delle “regole” ha reso Marco un giudice di scia molto competente.

L’esperienza, la conoscenza, la passione e la volontà di apprendere di Marco garantiscono che egli possa essere un ottimo ed efficace presidente del triathlon. Egli possiede un ampio bagaglio di conoscenze dal quale pescare e sul quale basare la sua azione. Nei miei venticinque anni di triathlon ho conosciuto poche persone il cui desiderio di conoscenza non venisse mai meno e la cui passione per il triathlon non diminuisse ma anzi aumentasse costantemente. Marco è una di queste persone.

Auguro a Marco fortuna e successo in ogni sua impresa e attività

Cordialmente

Jimmy Riccitello

Coach, www.Multisports.com

Jimmy@Multisports.com

Head Referee, Ironman

Jimmy@Ironman.com


Dear Italian Triathlete Friends,

My name is Jimmy Riccitello. I was a professional triathlete from 1984 until 2004. I am currently a triathlon coach with http://www.Multisports.com and Head Referee for Ironman.

I met Marco many years ago due to our mutual love of triathlon and the pursuit of a “tough race.” From the first day I met Marco, I was impressed with his passion for the sport of triathlon and everything that concerns triathlon. He has been involved in triathlon since the mid 80s and his love for the sport has increased each year that I have known him.

As an athlete, Marco is a student of the sport. He has been under the wings of some of our sports most influential coaches. Marco is a great student and the knowledge he has gathered – he freely passes on to the many athletes he mentors and sponsors.

I am very impressed with Marco’s work ethic. Despite the rigors of his primary employment, Marco has still managed to find the time and resources to manage additional triathlon related business pursuits – all while maintaining a level of fitness that allows him to continue to participate in the sport of triathlon. Marco’s ability to balance his busy life has been an example to me and my triathlete clients.

In my capacity as Head Referee for Ironman, I have been fortunate enough to be the beneficiary of Marco’s triathlon knowledge. He has volunteered his time and money to help me police various Ironman events. Marco has volunteered as both a Draft Marshal and moto driver. His experience in the sport of triathlon and willingness to learn about the “rules side” of triathlon helped make Marco a very competent Draft Marshal.

Marco’s experience, knowledge, passion, and willingness to learn, will enable him to be a very effective leader in the sport of triathlon. He certainly possesses a broad spectrum of wisdom from which to draw on. In my 25 years of involvement with triathlon – I’ve only met a few people whose thirst for knowledge never ceases and whose passion for triathlon never diminishes and always increases. Marco is one of those people.

I wish Marco luck and success in all his pursuits.

Sincerely,

Jimmy Riccitello
Coach, http://www.Multisports.com
Jimmy@Multisports.com
Head Referee, Ironman
Jimmy@Ironman.com
520.248.9220